Trattamenti ed interventi di implantologia

Impianti duraturi e realizzati con materiali preziosi da ADC NEW

trattamenti di implantologia

I medici specializzati di ADC NEW eseguono con estrema accuratezza e ottima riuscita interventi chirurgici di implantologia, anche complessi, al fine di supplire a uno o più denti mancanti nonché ad un’intera arcata dentale. A differenza dei ponti fissi gli impianti non vanno ad intaccare i denti adiacenti, che spesso sono sani, e garantiscono un livello funzionale ed estetico di altissima qualità. L’impianto altro non è che una vite in titanio che mediante una semplice operazione chirurgica, svolgerà la funzione di “radice artificiale” del nuovo dente. In caso di mancanza di uno o più denti, gli impianti possono avere la funzione di stabilizzatori per protesi. Il dente artificiale applicato all’impianto avrà un aspetto del tutto naturale ed un altissimo livello di funzionalità.

Gli impianti sono composti esclusivamente da metalli pregiati: titanio o leghe di titanio, selezionati perché garantiscono da un lato un’ottima resistenza, dall’altro riducono notevolmente le possibilità di rigetto. Terminate le varie fasi lavorative è fondamentale rispettare le norme igieniche ordinarie ed effettuare controlli periodici dal proprio dentista.

Le fasi

  • valutazione dal parte del dentista, controllo radiografico e valutazione di tutti i requisiti essenziali per procedere all’intervento. È importante valutare la presenza di sufficiente tessuto osseo e le condizioni dello stesso al fine di stabilire il tipo di impianto necessario (endosseo o iuxtaosseo). È necessaria anche una corretta anamnesi generale, in quanto i pazienti con patologie riguardanti il metabolismo osseo (osteomalacia, ecc...) o con patologie che influenzano sulle capacità di guarigione dei tessuti/ferite (diabete, anemia grave, ecc.) raramente sono soggetti da trattare con impianti.
  • fase chirurgica: piccolo intervento ambulatoriale con anestesia locale attraverso il quale si procede al posizionamento dell’impianto nell’osso. Nella fase post intervento è possibile provare una sensazione di indolenzimento simile a quella post estrattiva, situazione facilmente controllabile mediante antinfiammatori.
  • osteointegrazione: periodo di riposo di qualche mese per consentire all’impianto di integrarsi con l’osso. In alcuni casi, su valutazione del dentista, si potrà procedere con l’applicazione di una protesi provvisoria.
  • utilizzo dell’impianto: in questa fase viene introdotto un pilastrino di titanio nell’impianto, applicando successivamente un “provvisorio” che permetterà di masticare ed utilizzare l’impianto in modo naturale. L’applicazione di questa protesi provvisoria è importantissima per garantire la riformazione fisiologica della gengiva. In seguito al periodo di adattamento si applicherà il dente definitivo.


Una delle complicanze più diffuse è il deficit di tessuto osseo nella zona dell’impianto, causato da vari fattori tra cui processi infiammatori non curati adeguatamente. In questi casi il dentista valuta come meglio intervenire: esiste infatti la possibilità di effettuare un innesto osseo, oppure tentare una rigenerazione ossea con apposite membrane, o ancora effettuare un rialzo del seno mascellare. Durante la prima fase il dentista illustrerà la tecnica più appropriata fornendovi tutte le informazioni necessarie per poter effettuare una scelta idonea.

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